Monte Monna - Vico nel Lazio, Provincia di Frosinone

Indirizzo: 03010 Vico nel Lazio FR, Italia.

Specialità: Cima di montagna.

Opinioni: Questa azienda ha 28 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.8/5.

📌 Posizione di Monte Monna

Monte Monna 03010 Vico nel Lazio FR, Italia

Monte Monna: una cima di montagna imperdibile

Il Monte Monna è una cima di montagna situata nella regione del Lazio, in Italia. Con una quota di 1690 m, offre un panorama mozzafiato sulla Ciociaria e sulla catena dei monti Ernici. La sua posizione strategica lo rende una meta ambita per gli appassionati di escursioni e trekking.

Ubicazione e caratteristiche

Il Monte Monna si trova nella provincia di Frosinone, nel comune di Vico nel Lazio. La sua posizione lo rende accessibile da diverse località della regione, ma il percorso più consigliato parte da Campo Catino. Lungo circa 10 km, questo tragitto regala un panorama incantevole per tutto il percorso, dalla vista del Gran Sasso fino al Circeo. Il monte è anche noto per il suo castello medievale, un borgomparticolare che aggiunge fascino alla già suggestiva esperienza.

Opinioni degli'escursionisti

Il Monte Monna ha ricevuto 28 recensioni su Google My Business, con una media di 4.8/5. Gli escursionisti apprezzano especially la bellezza del panorama e la difficoltà accessibile del percorso. Una recensione esalta la posizione del monte come regina degli Ernici e dominatrice della maggior parte della Ciociaria, sottolineando la sua importanza paesaggistica nella regione.

👍 Recensioni di Monte Monna

Monte Monna - Vico nel Lazio, Provincia di Frosinone
Roberto F.
5/5

Regina degli ernici e dominatrice della maggior parte della Ciociaria .
Consigliato percorso da Campo Catino che seppur lungo non è impegnativo ma regala un panorama incantevole per tutto il tragitto dalla vista del Gran Sasso fino al Circeo .

Monte Monna - Vico nel Lazio, Provincia di Frosinone
Lucia I.
3/5

Borgomparticolare, un castello medievale il c

Monte Monna - Vico nel Lazio, Provincia di Frosinone
Appennino T.
5/5

Il Monte Rotonaria è chiamato anche il balcone dei Monti Ernici, per la sua bella veduta sulla Ciociaria. Poco distante si raggiunge anche il Monte La Monna, raggiungibile anche da Campo Catino con una escursione più panoramica.

Lasciata la macchia nel parcheggio di Trisulti, si prosegue la strada asfaltata ancora pochissimi metri e si trova l’imbocco del sentiero 607. Per chi vuole c’è una fontanella di acqua bella fresca per riempire eventuali borracce, ma a mio parere personale risulta un po’ pesante.

Inizia subito un sottobosco tra enormi querce secolari e dopo circa mezz’ora si arriva a uno dei pochi punti panoramici chiamato Vado di Porca. Da qui si può godere una bella veduta della Certosa e, va detto, che è una delle poche occasioni, perché il sottobosco continuo limiterà ogni possibilità di veduta panoramica per un’altra ora. La salita è costante e raramente “spiana”. La natura è molto rilassante e si attraversa un letto di fiume tra querce, faggi e ginepri tipici del Bosco Faito. A meno di mezz’ora dalla vetta della Rotonaria si arriva a una grande vallata e all’incrocio con il sentiero 608. Per chi è pratico della zona si tratta dell’altro percorso per arrivare sulla Rotonaria, che parte dall’altro lato della montagna ossia dal Pozzo d’Antullo e il camping, ben più vicini al paese di Collepardo.

Decidiamo di proseguire per la Monna (mettete in conto una deviazione di tre quarti d’ora) e il paesaggio diventa molto più panoramico, anche se il sottobosco lascia spazio al nulla. Infatti il suo nome deriva probabilmente dal fatto che la sommità si presenta priva (monda) di vegetazione: in dialetto locale si fa riferimento alla sbucciatura della frutta, che si dice appunto “monnata”. Inoltre un incendio nel 2017 ha bruciato quel poco di vegetazione che c’era. Nell’ultimo tratto è facile perdere i bolli, ma ormai la vetta (1.952 slm) è ben visibile.

Poco prima della vetta si trova il bivio per Campo Catino (sentiero 601) e altre vette sui 1900 metri, raggiungibili passeggiando quasi in cresta.

Monte Monna - Vico nel Lazio, Provincia di Frosinone
Livia L.
4/5

Bellissima escursione panoramica, una delle più belle a questa quota nelle vicinanze di Roma.

Monte Monna - Vico nel Lazio, Provincia di Frosinone
anna M. C.
5/5

Da fare!

Monte Monna - Vico nel Lazio, Provincia di Frosinone
Maria S.
5/5

Percorso mozzafiato da campo campocatino alla Monna

Monte Monna - Vico nel Lazio, Provincia di Frosinone
MEK V. A. A.
5/5

Il panorama è paradisiaco. La strada per arrivare è davvero entusiasmante e bellissima da percorrere. Bisogna essere un po allenati ma ne vale la pena

Monte Monna - Vico nel Lazio, Provincia di Frosinone
maria F. P.
5/5

Bellissima montagna con un panorama mozzafiato💖

Monte Monna - Vico nel Lazio, Provincia di Frosinone
Roberto F.
5/5

Regina degli ernici e dominatrice della maggior parte della Ciociaria .
Consigliato percorso da Campo Catino che seppur lungo non è impegnativo ma regala un panorama incantevole per tutto il tragitto dalla vista del Gran Sasso fino al Circeo .

Monte Monna - Vico nel Lazio, Provincia di Frosinone
Lucia I.
3/5

Borgomparticolare, un castello medievale il c

Monte Monna - Vico nel Lazio, Provincia di Frosinone
Appennino T.
5/5

Il Monte Rotonaria è chiamato anche il balcone dei Monti Ernici, per la sua bella veduta sulla Ciociaria. Poco distante si raggiunge anche il Monte La Monna, raggiungibile anche da Campo Catino con una escursione più panoramica.

Lasciata la macchia nel parcheggio di Trisulti, si prosegue la strada asfaltata ancora pochissimi metri e si trova l’imbocco del sentiero 607. Per chi vuole c’è una fontanella di acqua bella fresca per riempire eventuali borracce, ma a mio parere personale risulta un po’ pesante.

Inizia subito un sottobosco tra enormi querce secolari e dopo circa mezz’ora si arriva a uno dei pochi punti panoramici chiamato Vado di Porca. Da qui si può godere una bella veduta della Certosa e, va detto, che è una delle poche occasioni, perché il sottobosco continuo limiterà ogni possibilità di veduta panoramica per un’altra ora. La salita è costante e raramente “spiana”. La natura è molto rilassante e si attraversa un letto di fiume tra querce, faggi e ginepri tipici del Bosco Faito. A meno di mezz’ora dalla vetta della Rotonaria si arriva a una grande vallata e all’incrocio con il sentiero 608. Per chi è pratico della zona si tratta dell’altro percorso per arrivare sulla Rotonaria, che parte dall’altro lato della montagna ossia dal Pozzo d’Antullo e il camping, ben più vicini al paese di Collepardo.

Decidiamo di proseguire per la Monna (mettete in conto una deviazione di tre quarti d’ora) e il paesaggio diventa molto più panoramico, anche se il sottobosco lascia spazio al nulla. Infatti il suo nome deriva probabilmente dal fatto che la sommità si presenta priva (monda) di vegetazione: in dialetto locale si fa riferimento alla sbucciatura della frutta, che si dice appunto “monnata”. Inoltre un incendio nel 2017 ha bruciato quel poco di vegetazione che c’era. Nell’ultimo tratto è facile perdere i bolli, ma ormai la vetta (1.952 slm) è ben visibile.

Poco prima della vetta si trova il bivio per Campo Catino (sentiero 601) e altre vette sui 1900 metri, raggiungibili passeggiando quasi in cresta.

Monte Monna - Vico nel Lazio, Provincia di Frosinone
anna M. C.
5/5

Da fare!

Monte Monna - Vico nel Lazio, Provincia di Frosinone
Livia L.
4/5

Bellissima escursione panoramica, una delle più belle a questa quota nelle vicinanze di Roma.

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